FrontPage 2002 illustrato
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| Tra le prime cose da notare cè il fatto che ho deciso di inserire tra gli altri
dati che verranno raccolti nel database anche la cifra iniziale del test, quella che
inseriamo noi, il valore di inizio (val_inizio) e le altre variabili che voglio
siano salvate. Dopo la creazione delle variabili non devo far altro che connettermi al
database: |
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| (Set objConn = Server.CreateObject("ADODB.Connection")
objConn.Open("Provider
= Microsoft.Jet.OLEDB.4.0; Data Source = C:\Inetpub\wwwroot\db.mdb")
Da notare che la connessione al database deve indicare il percorso preciso
(lindirizzo) e in seguito inserire i dati:
Set objRs = Server.CreateObject("ADODB.Recordset")
set objRs = objConn.Execute(query). |
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| Questa parte non crea particolari problemi, nel senso che il materiale al riguardo è
facilmente reperibile. |
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| La parte più interessante di questo lavoro credo sia loggetto
Session. A volte, durante la navigazione all'interno di un sito web, occorre
mantenere vivo un dato per un tempo prefissato o fino a quando l'utente non si scollega
dal web interessato. Esistono due metodi fondamentali per risolvere questo problema. Il
primo è quello di passare di pagina in pagina una serie di valori tramite link e poi
prelevarli nella pagina di destinazione. Questa soluzione, però, è da ritenersi scomoda
e "poco sicura" in certe situazione. La soluzione più logica allora è quella
di inserire il valore da conservare all'interno di una variabile. L'unico inconveniente
delle variabili è la loro visibilità. Infatti è possibile vedere il loro valore solo
all'interno della pagina di elaborazione. Esiste però un tipo "speciale" di
variabile definita con l'oggetto Session. Come fa intuire il nome stesso, la variabile
definita come session vale per la sessione di navigazione attiva. Infatti ogni utente
connesso, potrà leggere e variare solamente le proprie variabili di sessioni. Dopo averle
introdotte a livello teorico, vediamo la loro sintassi di definizione: |
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| <%
' Attivazione di una variabile di sessione
session("nome_variabile") = valore_da_assegnare
%> |
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| Com'è possibile notare, l'uso di una variabile di sessione è abbastanza simile a
quello di una variabile normale. L'unica differenza a livello di stesura del codice è
quella di ricordare che il nome_variabile va contenuto all'interno della seguente
sintassi: |
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| session(" ... ")
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| Ogni variabile di sessione, appena creata viene a generare un numero univoco di
identificazione da parte del Server. Questo numero è progressivo e serve appunto al
Server per riconoscere il valore della sessione ogni volta che la utilizziamo. La sintassi
per visualizzare il numero Id di una sessione è: |
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| <% response.write session.sessionId %>
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Va fatta una nota fondamentale sul numero di identificazione delle sessione. Questo
numero è dipendente dal server. Se quest'ultimo venisse resettato, l'Id delle variabile
di sessione ripartirebbe da zero. Quindi è vivamente sconsigliato far riferimento al
sessionId quando si memorizzano dati in fonti esterne alla pagina.
Dopo aver visto come dichiarare le variabili di sessione in Active Server Page, bisogna
capire quanto è lunga la loro vita, come si cancellano o si abbandonano. Per quanto
riguarda il loro periodo di sopravvivenza dall'istante dell'attivazione della variabile,
ha un tempo pari a 20 minuti. E' possibile variare questo tempo con la seguente sintassi: |
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| <%
'Impostiamo la vita di sessione a n minuti
session.timeout = n
%> |
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| nel mio caso (session.timeout = 60) ho dato 60 minuti per completare il test. |
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Col codice appena illustrato, si dichiara che tutte le variabili di sessione
dichiarate avranno vita n minuti. Allo scadere del tempo prefissato, la variabile sarà
nulla e quindi non più esistente.
Adesso analizziamo un punto fondamentale sulle variabili di sessione: la cancellazione e
l'abbandono. Ad una prima lettura, questi due termini possono sembrare sinonimi anche da
un punto di vista della programmazione, ma non è così. Col termine cancellazione, si
intende lo svuotamento e quindi l'annullamento della variabile di sessione indicata. La
sintassi per svolgere questo compito è la seguente: |
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| <%
'Cancellazione di una variabile di sessione
desiderata
session("nome_variabile") = Null
%> |
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Assegnando ad una variabile di sessione il valore Null, questa variabile non esisterà
più nel corso della sessione di navigazione dell'utente.
Con l'abbandono, a differenza della cancellazione, si cancellano tutte quante le variabili
di sessione attive nell'istante in cui il comando viene incontrato. Per svolgere questa
operazione bisogna utilizzare la seguente sintassi: |
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| <%
' Abbandono di tutte le variabili di sessione
session.abandon
%> |
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| Due note fondamentali sulle sessioni. La prima riguarda il loro uso. Se possibile
evitate di riempire le pagine di variabili di sessione in quanto appesantiscono
notevolmente il carico di lavoro sul server rallentandolo di conseguenza. Infatti queste
variabili lavorano completamente sul Server-Side (lato server). Se possibile, è
consigliato l'utilizzo di cookies in quanto vengono creati e manipolati sul Server-Side ma
memorizzati sul Client-Side. Come ultima nota, bisogna ricordare che le variabili session
si appoggiano ai cookies. Nel caso l'utente finale avesse i cookies disabilitati, il
funzionamento di questa tipologia di variabili è garantita in quanto il server attiva un
cookies speciale che ne consente la gestione. |